ABOUT US

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01/3
DOVE TUTTO EBBE INIZIO
MATERIA
Hai mai provato ad osservare la superficie di un vecchio oggetto ed immaginare tutto il percorso di vita attraverso gli anni del suo utilizzo?
Ogni ammaccatura ed ogni graffio contribuiscono a forgiare la personalità del materiale, unico rispetto ad ogni altro.

Si tratta di opere collocabili tra arte e design, rese uniche dalla caratterizzazione dei materiali che, in quanto recuperati, presentano variazioni di superficie ricche di memoria e contenuti.
02/3
UNICITÀ, CARATTERE, ABILITÀ E PASSIONE
IDEA
Vibrazioni art-design è una filosofia nata nel 2006 che si muove controcorrente rispetto ad un sistema di produzione di massa su scala industriale, privilegiando un processo di lavorazione artigianale che porta ad un completo stravolgimento della materia.
Vibrazioni art-design srl produce arredamenti in metallo con lamiere di recupero provenienti dal settore petrolchimico ed alimentare dando vita ad un’entità materica unica, tangibile e riconoscibile.
Ogni prodotto è espressione della filosofia VAD tra passato, presente e futuro: il sapere tradizionale e l’avanguardia vanno oltre la mera produzione di un pezzo e ogni volta raccontano una storia diversa attraverso sfumature, imperfezioni, combinazioni cromatiche e texture superficiali.
L’eccellenza artigianale viene così abbinata al recupero e ad una ricerca continua: ferro e lamiera vengono sapientemente lavorati e trasformati nel rispetto delle qualità intrinseche dei materiali.

03/3
TRA PASSATO
PRESENTE E FUTURO.
PRODOTTO
Ogni pezzo è unico, siglato e numerato e sono possibili varie opzioni creative per quanto riguarda il design, il colore e la finitura. Ogni processo ha un’elevatissima componente manuale e la produzione altamente customizzata tiene conto delle esigenze del cliente.
Vibrazioni art-design ha un carattere rude e postmoderno, produce una gamma di prodotti focalizzata su un alto valore simbolico e la visione a lungo termine costituisce parte integrante della strategia aziendale. 

PERSONE
Quattro case tra alberi da frutto e ruggine, tetti rossi, un bar, il giornalaio, la stazione di servizio, la fornaia ed il meccanico. Mi hanno
raccontato di un bambino che abitava in questo posto e sotto casa sua lavorava un fabbro. L’odore ed i colori di quel posto rapirono in fretta la sua attenzione. Un locale buio, nero, unto, fumigoso e acre di ferro acceso. Però il massimo della sua emozione era l’incanto luminescente delle operazioni di saldatura e limatura -che meraviglia!-pensava.
Lo stupore di un bimbetto, si sa, è qualcosa di strabiliante e prodigioso.
Vedeva scintillare per aria una miriade di scagliette di fuoco che si spegnevano delicatamente a terra e sui grembiali degli operai. -Ma non ti bruci?- chiedeva, ed ogni volta rimaneva sbalordito per quei -No- poi
immancabilmente gli brontolavano -Sì, ma tu invece scansati e non guardare la fiamma mentre si salda, che ti accechi!- lui lo sapeva bene, glielo dicevano sempre ma una sbirciatina doveva darla per forza. Poi i saldatori si ricalavano la maschera sul faccione nero e bianco e riprendevano a
fabbricare fuoco e scintille. Ne uscivano cancelli, inferriate ed infissi e da allora si convinse che saldare è come una magia, un’arte materica ed emozionante.

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MATERIA
DOVE TUTTO EBBE INIZIO
Hai mai provato ad osservare la superficie di un vecchio oggetto ed immaginare tutto il percorso di vita attraverso gli anni del suo utilizzo?
Ogni ammaccatura ed ogni graffio contribuiscono a forgiare la personalità del materiale, unico rispetto ad ogni altro.

Si tratta di opere collocabili tra arte e design, rese uniche dalla caratterizzazione dei materiali che, in quanto recuperati, presentano variazioni di superficie ricche di memoria e contenuti.
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IDEA
UNICITÀ, CARATTERE, ABILITÀ E PASSIONE
Vibrazioni art-design è una filosofia nata nel 2006 che si muove controcorrente rispetto ad un sistema di produzione di massa su scala industriale, privilegiando un processo di lavorazione artigianale che porta ad un completo stravolgimento della materia.
Vibrazioni art-design srl produce arredamenti in metallo con lamiere di recupero provenienti dal settore petrolchimico ed alimentare dando vita ad un’entità materica unica, tangibile e riconoscibile.
Ogni prodotto è espressione della filosofia VAD tra passato, presente e futuro: il sapere tradizionale e l’avanguardia vanno oltre la mera produzione di un pezzo e ogni volta raccontano una storia diversa attraverso sfumature, imperfezioni, combinazioni cromatiche e texture superficiali.
L’eccellenza artigianale viene così abbinata al recupero e ad una ricerca continua: ferro e lamiera vengono sapientemente lavorati e trasformati nel rispetto delle qualità intrinseche dei materiali.

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PRODOTTO
TRA PASSATO PRESENTE E FUTURO
Ogni pezzo è unico, siglato e numerato e sono possibili varie opzioni creative per quanto riguarda il design, il colore e la finitura. Ogni processo ha un’elevatissima componente manuale e la produzione altamente customizzata tiene conto delle esigenze del cliente.
Vibrazioni art-design ha un carattere rude e postmoderno, produce una gamma di prodotti focalizzata su un alto valore simbolico e la visione a lungo termine costituisce parte integrante della strategia aziendale. 

PERSONE
Quattro case tra alberi da frutto e ruggine, tetti rossi, un bar, il giornalaio, la stazione di servizio, la fornaia ed il meccanico.
Mi hanno raccontato di un bambino che abitava in questo posto e sotto casa sua lavorava un fabbro. L’odore ed i colori di quel posto rapirono in fretta la sua attenzione. Un locale buio, nero, unto, fumigoso e acre di ferro acceso. Però il massimo della sua emozione era l’incanto luminescente delle operazioni di saldatura e limatura -che meraviglia!-pensava. Lo stupore di un bimbetto, si sa, è qualcosa di strabiliante e prodigioso.

Vedeva scintillare per aria una miriade di scagliette di fuoco che si spegnevano delicatamente a terra e sui grembiali degli operai. -Ma non ti bruci?- chiedeva, ed ogni volta rimaneva sbalordito per quei -No- poi immancabilmente gli brontolavano -Sì, ma tu invece scansati e non guardare la fiamma mentre si salda, che ti accechi!- lui lo sapeva bene, glielo dicevano sempre ma una sbirciatina doveva darla per forza. Poi i saldatori si ricalavano la maschera sul faccione nero e bianco e riprendevano a fabbricare fuoco e scintille. Ne uscivano cancelli, inferriate ed infissi e da allora si convinse che saldare è come una magia, un’arte materica ed emozionante.